Come posso fare la scelta giusta?

Questa è la domanda per eccellenza, se vogliamo la più semplice, alla quale però non è facile rispondere.

Possiamo però consigliarvi di trovare un equilibrio tra:

  • le informazioni personali: interessi, attitudini/capacità, stili di apprendimento, motivazione allo studio e ambizione personale.
  • le informazioni tecniche: conoscere il sistema scolastico e per ogni scuola conoscere le metodologie, le materie e le finalità del percorso.

INFORMAZIONI PERSONALI IN BREVE

  • le attitudini: in cosa sono portati
  • approccio allo studio: autonomia, concentrazione e impegno.
  • interessi: cosa piace, quale ambito li stimola, quale contesto lavorativo li affascina
  • valori:.cosa vorrebbero per il loro lavoro, quali sono le loro ambizioni

INFORMAZIONI TECNICHE

Il sistema scolastico in breve:

Durata 5 anni – conseguimento del diploma (esame di stato) danno accesso a università e its

  • Istruzione liceale – 6 indirizzi
  • Istruzione tecnica – 11 indirizzi
  • Istruzione professionale – 11 indirizzi

Durata: 3 o 4 anni – conseguimento della qualifica professionale (triennale) o del diploma professionale (quadriennale)

  • IeFP – Istruzione e formazione professionale regionale – 15 indirizzi

 

ISTRUZIONE LICEALE

Interesse per i perché e ad una dimensione teorica/astratta. Consigliata per chi è sicuro di voler studiare per molti anni.

Formazione culturale e metodologica non specializzante, non è finalizzata a un ambito specifico e prepara a futuri studi.

Serve passione e metodo di studio, capacità di riflettere, interesse per il ‘perché e per la parte teorica.

ISTRUZIONE TECNICA

Interesse per la teoria applicata ad una componente pratica.

Forma una base culturale scientifica tecnologica finalizzata sia ad un ambito lavorativo che preparatoria a futuri studi.

Consigliata per chi ama imparare facendo, per chi preferisce unire alla teoria un’applicazione pratica.

Le figure professionali più richieste dalle aziende italiane sono nello stesso settore di molti Istituti Tecnici che quindi sono un ottimo percorso preparatorio per una specializzazione post-diploma (università o ITS) e soprattutto per un futuro professionale certo e di soddisfazione, sia subito dopo il diploma, sia se si sceglie di proseguire gli studi e specializzarsi.

ISTRUZIONE PROFESSIONALE

I nuovi istituti professionali (d.l. 61/2017 riforma partita con a.a.2018/2019) sono scuole territoriali dell’innovazione strettamente connesse con il territorio e caratterizzate da una attività fortemente innovativa ispirata ai modelli promossi dall’Unione europea. Dialoga con il mondo del lavoro e delle professioni, con il potenziamento delle ore di laboratorio.

Interesse per un ambito professionale specifico. Consigliata per chi predilige la pratica alla teoria e a chi ha le idee chiare sul settore professionale in cui vuole sperimentarsi da adulto.

Con la nuova riforma aumentano i laboratori e le ore di compresenza anche con esperti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni.

Aumentano anche le ore per le materie specialistiche e di indirizzo rispetto alle materie generaliste. Biennio: 60% ore generaliste; 40% ore di indirizzo e laboratori. Triennio: 40% ore generaliste, 60% ore di indirizzo e laboratori.

La riforma prevede anche la possibilità di predisporre una didattica personalizzata con i progetti formativi individuali che arrivano fino a 264 ore nel biennio.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONALE – IeFP

Dedicata a chi vuole entrare velocemente nel mondo del lavoro.

Il 50% delle  lezioni sono svolte in laboratorio, in ambienti simulati e reali.

Si entra prima nel mondo del lavoro, con un percorso modulare: 3 anni conseguimento della qualifica professionale + 4° anno conseguimento del diploma professionale.

E dopo il Diploma Professionale? Puoi inseriti nel mercato del lavoro o frequentare il quinto anno di un istituto Professionale Statale e conseguire il diploma quinquennale (Esame di Stato)

Completare la formazione tecnica frequentando un corso annuale IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore)

CONCLUSIONI

In sintesi unendo queste due informazioni si può fare una scelta oculata e consonante alla natura del ragazzo.

Tenete conto che non è una scelta definitiva, ma il primo passo verso il futuro, alla scoperta delle proprie caratteristiche.

Marina Perego e Tommaso Marchini

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